
“L’Ugl continua a crescere in tutti i settori, mentre con le altre Confederazioni siamo impegnati a far cambiare idea al governo sulla riforma del lavoro e mentre abbiamo davanti a noi due appuntamenti decisivi come il rinnovo delle rsu nel Pubblico impiego e il nostro terzo congresso Confederale”. Lo ha detto il segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella, intervenendo al congresso della Ugl di Roma e del Lazio, al quale hanno partecipato il Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, il Prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, l’Assessore ai Lavori Pubblici della Regione Lazio, Luca Malcotti,
il segretario della Cisl Lazio, Tommaso Ausili, il segretario della Uil Lazio, Luigi Scardaone, il segretario delle Acli Lazio, Nino Dinoi, il direttore di Confindustria del Lazio, Marcello Bertoni, il Presidente di Confservizi Lazio, Giuseppe Labarile. Per Centrella “grazie all’operazione di sdoganamento realizzata dal nostro ex segretario generale, Renata Polverini, e oggi al nostro senso di responsabilità e alla concretezza riusciremo a conquistare la rappresentatività nel pubblico impiego, l’ultimo tassello che manca per decretare ufficialmente la crescita della nostra forza, già dimostrabile in termini di iscritti, di rappresentare tutto il mondo del lavoro. E riusciremo a farlo ancora meglio con i nostri nuovi segretari di Roma e del Lazio. Dopo il Congresso, se con il vostro voto me lo consentirete, cambieremo ancora questo sindacato per renderlo capace di rispondere alle esigenze del mondo del lavoro e dei lavoratori pubblici e privati, messi sotto attacco dalla crisi e da politiche economiche rigorose e inique”. “L’attenzione che riceviamo oggi dall’esterno – ha detto -, l’apertura nei nostri confronti da parte delle altre maggiori Confederazioni sono fatti assolutamente inediti e storici, di cui ogni giorno dobbiamo essere orgogliosi. Per questo voglio ringraziare tutti voi, dirigenti sindacali, rsu e rsa, perché siete voi quelli che quotidianamente realizzano nei luoghi di lavoro le idee dell’Ugl, portandola a crescere sempre di più”.



Ugl, Leggeri e Ballico nuovi segretari Utl Roma e Url Lazio
Cristiano Leggeri è il nuovo segretario dell’Ugl Roma, succedendo a Paolo Varesi, mentre Daniela Ballico da oggi è il nuovo segretario dell’Ugl Lazio, succedendo a Cristina Ricci. Entrambi sono stati eletti questa mattina all’unanimità dai rispettivi congressi di federazione. Dipendente della Polizia di Stato dal 1991, Cristiano Leggeri è stato dal giugno 2008 a dicembre 2010 segretario nazionale dell’Ugl Polizia di Stato, siglando anche il ccnl di categoria nel marzo del 2009, nel luglio dello stesso anno l’accordo nazionale quadro di amministrazione per contrattazione di secondo livello e nel settembre del 2010 il rinnovo per il biennio economico 2008/2009. Dal 2011 è sto nominato dirigente sindacale dell’Ugl Roma. “Continueremo – ha spiegato Leggeri durante l’intervento dal palco del Congresso dell’Ugl Roma – ad essere vigili sul territorio e in tutti i luoghi di lavoro. Affronteremo le nuove sfide future con grande senso di responsabilità e proseguendo sulla strada del dialogo, al fine di tutelare nel miglior modo possibile famiglie, lavoratori e pensionati”. Daniela Ballico è dipendente di Equitalia dal 1998 e rappresentante sindacale aziendale dal 2000. Ha ricoperto importanti incarichi sindacali all’interno dell’Ugl Credito, tra i quali quello di Rls, partecipando alla firma dell’ultimo ccnl di settore. E’ vice segretario Ugl Credito di Roma dal 2009 con delega alla Formazione. Ha fatto parte inoltre del corpo docente dell’Ufficio formazione quadri della Confederazione operando su tutto il territorio nazionale. Da circa un anno è diventata dirigente regionale Ugl Lazio, partecipando ad importanti tavoli di confronto presso le sedi Istituzionali e datoriali. “Il Lazio – ha spiegato Ballico nel corso del suo intervento al Congresso dell’Ugl Lazio – è una Regione che ha subito particolarmente gli effetti della crisi economica. Ci siamo sempre impegnati nella tutela di lavoratori, pensionati e famiglie attraverso il dialogo costruttivo con tutte le istituzioni e le parti sociali che è alla base della nostra politica sindacale”.